domenica, 01 aprile 2007
Leggo sul Corriere che l'Inghilterra ha detto basta al permissivismo e che i professori potranno di nuovo punire gli allievi maleducati e, a volte, anche criminali.
É un buon segno, un inizio verso una restaurazione del principio di autorità che ci é mancato moltissimo in questi ultimi tempi e dopo tutta una serie di aberrazioni.
Non si possono lasciare i ragazzi a loro stessi, bisogna che i genitori e gli insegnanti ricomincino a farsene carico.
Gli insegnanti sessantottini hanno predicato  e messo in pratica un nocivo permissivismo che altro non era che menefreghismo e pigrizia. I genitori alla "Porci con le ali" si sono messi a fare gli amici dei loro figli e hanno smesso di educare, quando invece l'educazione é il piu' grande dono d'amore che un padre e una madre possano fare.
La nostra società suicida e autodistruttrice, che ha smesso di riprodursi e normalizza le sterili relazioni omosessuali, forse si sta svegliando.
 Cominciamo dalla scuola, magari la prossima generazione sarà migliore dell'attuale.

------------------------------------------------------------------------------

DSC00159In Québec é arrivata la primavera, la neve si sta
 sciogliendo e, siccome la temperatura di giorno é sopra lo zero e di notte sotto, é la stagione delle "Cabannes à sucre". sucre1

Sono delle capanne di legno dove si produce lo sciroppo d'acero. Lo sciroppo d'acero, antica ricetta indiana, é ricavato dal tronco degli aceri da zucchero, tramite un rubinetto infilato nella scorza.sucre2
 Si metteva un secchio sotto i rubinetti, si faceva il giro degli aceri con un carro trainato da cavalli, si raccoglieva quest'acqua speciale e poi la si faceva bollire fino ad ottenere il liquido bruno, concentrato che conosciamo.

 Oggi é ancora cosi', tranne che per il fatto che i produttori utilizzano dei tubicini che vanno da un albero all'altro fino alla capanna. con lo sciroppo d'acero si fanno dolci, lo si mette sulle crêpes ( pan cakes), si fanno caramelle ed altro.

DSC00166
Siccome oggi siamo andati appunto ad una di queste capanne, dove si servono anche piatti tipici come la zuppa di piselli gialli, le orecchie di Cristo ( foglietti di pancetta fritta) omelette dolce, insalata di cavolo, prosciutto cotto a fettone, e crêpes naturalmente. DSC00168
postato da: mammamia alle ore aprile 01, 2007 21:44 | Permalink | commenti (30)
categoria:turismo, educazione, québec