Stasera si é svolto il primo vero confronto tra i due candidati alla Casa Bianca.Il "non-dibattito forum" si é svolto sotto la regia dell'influente Pastore Rick Warren, di fronte a migliaia di evangelisti, e si voleva sondare la fede e i valori dei due candidati.
In pratica, il Pastore ha proposto una serie di domande prima ad Obama e poi a McCain e gli elettori hanno potuto farsi un'idea delle differenze tra i due.
Certamente il terreno evangelico era piu' favorevole a McCain, ma i giornalisti hanno potuto analizzare il dibattito e discutere sui punti forti e le debolezze dei contendenti.
Obama é apparso un po' tedioso e professorale e anche vago in certe risposte. Per esempio, quando Warren ha chiesto quali erano le persone che ammirava di piu' lui ha parlato di sua nonna, mentre McCain, pronto, ha citato Petraeus e Reagan.
Sull'aborto Obama si é dilungato, mentre McCain é stato chiaro: per lui la vita comincia col concepimento.
McCain ha detto chiaramente che gli USA si fondano sulle radici cristiane e sui valori relativi ad esse,, mica come quegli sbandati dell'Unione Europea che non hanno voluto menzionarle.
Direi che McCain é apparso molto piu' risoluto e determinato nelle sue risposte, persino quando ha nominato i giudici della Corte Suprema che secondo lui non avrebbero dovuto essere eletti.
Insomma la corsa si sta facendo serrata, ma chi sceglie McCain sa a cosa va incontro mentre chi sceglie Obama si deve accontentare di propositi assai vaghi.
E intanto una delle piu' grandi sfide di questo tempo, per gli americani, é di liberarsi dalla schiavitu' del petrolio e dell'energia. Per questo stanno lavorando alacremente per cercare fonti alternative, hanno già incominciato a cambiare stili di vita. Alcune aziende hanno cambiato gli orari di lavoro affinché gli impiegati possano svolgere da casa loro il massimo del lavoro e risparmiare sul trasporto. I cambiamenti in America sono istantanei e si vedono già i primi risultati.
Hanno smesso di colpo di comprare le grosse pick-up e la Gm e la Ford, e altre sono nei guai.
Per loro l'indipendenza energetica é diventata un'ossessione.
Una pubblicità rivela quanti soldi se ne vanno all'estero a causa della dipendenza energetica, e spiega che é molto piu' di quello che si spende per le varie guerre.
Stanno stringendo accordi sempre piu' importanti con Paesi fidabili come il Canada che é zeppo di petrolio, per disfarsi della dipendenza da Paesi infidi come quelli medio-orientali. McCain stasera ha anche detto di voler aumentare le centrali nucleari per fare come gli amici francesi.
E questi cambiamenti non sono dovuti al protocollo di Kyoto o ad Al Gore, ma al senso pratico.
Purtroppo invece gli europei, come ha ricordato McCain, dipendono in tutto e per tutto dalla Russia e da Paesi medio-orientali, per il gas e il petrolio, e saranno sempre ricattabili, in qualsiasi momento. E questo lo si vede proprio in questi giorni con la questione della Georgia che abbiamo voluto tenere fuori dalla Nato.
Gli europei stanno ingoiando qualsiasi cosa perché son tenuti su, come dei burattini, dai libici, dagli arabi, dai russi, e mentre loro parlamentano e orchestrano e negoziano e si sottomettono, gli americani saranno completamente autonomi.
postato da: mammamia alle ore agosto 17, 2008 00:27 | Permalink | commenti (74)
categoria:politica, stati uniti, europa, elezioni, enrgia, obama, mccain
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