martedì, 30 giugno 2009
L'ONU chiede il ritorno del Presidente Zelaya.
I leader sinistri dell'America latina con Chavez in testa, appoggiano incondizionatamente  Zelaya e si stanno scaldando i muscoli.
Obama zelante, si é affrettato a deplorare la destituzione di Zelaya...
Ora guardiamo con attenzione:
Zelaya avrebbe dovuto finire il suo mandato. La Costituzione, fatta nel 1982, prevede, per evitare l'installazione permanente di un qualche personaggio autoritario, che il Presidente eletto non debba avere un secondo mandato.
Zelaya vuole essere rieletto e indice un referendum.
La corte Costituzionale boccia il referendum.
Zelaya viene destituito e il potere ad interim viene dato ad altri in attesa di nuove elezioni.
Se Zelaya torna in Honduras potrà essere arrestato.

Gli emigrati dell'Honduras presenti in Canada spiegano che temono i seguaci di Zelaya. Molti appoggiano quello che viene definito un colpo di Stato, ma che puo' essere visto come una difesa d'ufficio della Costituzione in vista di un abuso di potere.

Ma perché tutti si sono precipitati ad appoggiare questo Zelaya che facilmente farà parte della banda di Chavez? Perché Obama, solo per fare una differenza col passato ha voluto condannare la destituzione di Zelaya?
Perché la comunità internazionale non aspetta un momento prima di farsi gli affari degli altri?

postato da: mammamia alle ore giugno 30, 2009 23:04 | Permalink | commenti (32)
categoria:esteri, honduras, chavez
mercoledì, 24 giugno 2009
Oggi la Repubblica di De Benedetti, Scalfari e Ezio Mauro, oltre che di altri furfanti della bassa manovalanza cronistica, ha raccontato tutta trionfante, che Famiglia Cristiana ritiene il Premier "Indifendibile".

Repubblica ha poco da trionfare, perché é da mo' che Famgilia Scristiana dice quello che le conviene, al momento in cui pensa le sia piu' opportuno, e che dimostra una totale ignoranza dei basilari principi cristiani.
Il direttore, Don Antonio Sciortino soffre di protagonismo e non esita a sparare giudizi e a pontificare, dimenticando che il Papa é un altro e lui é un umile "Don".
Forse Don Sciortino non ha avuto il tempo di leggere delle parole cristiane come queste:

Non giudicare e non sarai giudicato, dice il Salvatore delle nostre anime; non condannare e non sarai condannato. Dice l'apostolo: Non giudicare prima del tempo, ossia fino a che non venga il Signore che svelerà il segreto nascosto nelle tenebre, e manifesterà i pensieri dei cuori. I giudizi temerari sono severamente riprovati da Dio! I giudizi emessi dai figli degli uomini sono temerari perché gli uomini non sono autorizzati ad emettere giudizi gli uni sugli altri; ciò facendo usurpano l'ufficio che Nostro Signore si è riservato; in più sono temerari perché la principale malizia del peccato dipende dall'intenzione e dal disegno del cuore, che è per noi il segreto delle tenebre; sono temerari perché ciascuno è sufficientemente occupato a giudicare se stesso, senza mettersi a giudicare anche il prossimo.......

Don Sciortino, si é permesso di giudicare Berlusconi senza avere niente in mano e solo seguendo la merde che repubblica va spargendo da quando le cose le vanno male. Sciortino, si permette di suggerire a Berlusconi di rispondere alle domande idiote di Repubblica. Sciortino decide cosa deve fare il Primo Ministro italiano. Sciortino decide che le leggi per arginare l'immigrazione, in maggioranza musulmana, sono "razziste". Sciortino, Sciortino, Sciortino.... pecca di orgoglio.
L'umiltà propria del sacerdote non sta in Sciortino e nel suo giornale che fa disinformazione.
Sciortino puo' dire quello che vuole, ma non farsi passare per un prete cattolico.

Il giornale Famiglia cristiana dovrebbe essere un supporto alle famiglie e se c'é una possibilità che alla famiglia tradizionale sia dato l'aiuto di cui ha bisogno, questa possibilità si chiama Governo Berlusconi e non altro.
Alla famiglia italiana non puoi raccontare balle. La famiglia italiana ha bisogno di cose che solo il centro-destra di Berlusconi ha qualche possibilità di dare, perché é nella sua filosofia, nella sua sostanza.
La famiglia italiana non ha bisogno di un Piccolo Padre imbiancato che dia un cosiddetto esempio di moralità, ma di un Papi, un uomo infaticabile e testardo che porta dei risultati come ha sempre fatto e dimostrato. Fatti, non "annunci", a cominciare dal lavoro che le sue aziende danno a migliaia di famiglie.

Forse sarebbe il caso che il Vaticano disconoscesse pubblicamente quella rivista e ne prendesse le distanze, come ha già fatto in passato. Basterebbe cambiarle il nome e chiamarla :
Rivista dissidente ad ispirazione cattolica, e sono buona a chiamarla cosi'.

Noi cattolici piu' o meno osservati, immersi nella vita, nelle sue miserie e nei suoi doni preziosi, abbiamo bisogno di un altro genere di appoggio cristiano e anche di parole severe talvolta, ma non vogliamo le fregnacce. Per quello abbiamo già Repubblica.
postato da: mammamia alle ore giugno 24, 2009 01:56 | Permalink | commenti (43)
categoria:religione, berlusconi, ratzinger, famiglia cristiana, don sciortino
lunedì, 22 giugno 2009
Io al referendum non ho votato perché:

1) Troppi referendum. Troppo complicati. La legge sui referendum dovrebbe essere cambiata affinché se ne facciano meno e non ci sia il quorum.

2) Non mi interessava che si cambiasse il sistema elettorale.
Mi basta che ci sia una soglia sufficientemente alta per escludere partitini mangiasoldi, ma non mi va che i partiti si fondano forzosamente.
 
 Io per esempio voglio poter scegliere tra PDL e Lega, a seconda di come si comportano.
 Il PDL con Fini e Della Vedova e altri che remano contro, a volte potrei non votarlo.
Non aveva senso che si fondessero in uno solo.
E non aveva senso che il PD si fondesse con l'IDV.
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I ballottaggi hanno portato alla coalizione di centro-destra altri comuni e provincie, aumentando cosi' le perdite della coalizione di centro-sinistra, ma  Franceschini dice che il declino del centro-destra é cominciato...Stava scherzando, naturalmente! É talmente spiritoso!
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I "liberali"cioé gli antiberlusconiani, hanno obbligato il direttore del TG Uno, Minzolini, a dare spiegazioni sul fatto che non aveva ritenuto opportuno riportare i pettegolezzi dei giornaletti da serva come Repubblica e il Corriere.
postato da: mammamia alle ore giugno 22, 2009 23:16 | Permalink | commenti (13)
categoria:elezioni, referendum, franceschini, libertèa di espressione
lunedì, 22 giugno 2009
Ho ricevuto questa email e la riporto qui, sperando di fare qualcosa di utile.

jpegHello,

I wanted to send you a quick message regarding the horrific situation in Iran.  As Canadians, and as those that live and breathe democratic values, we stand up for democracy when it is under pressure.  However, compared to our own political hiccups, Iranians are experiencing something on a completely different scale.  Government thugs in Iran are beating women and students and are sometimes opening fire with live ammunition against protesters.  These protesters are speaking out against presidential elections with reports of widespread irregularity and what many Iranians are calling fraud.

In Canada, many of us feel helpless watching this from abroad and wonder what we can do.  I'm asking for your help because I know that you are someone that loves their own democratic freedom.  If we mount international pressure on the Iranian regime, we will further marginalize it for its brutal and anti-democratic actions.  We can help the Iranian people.  Here are some of the things we can do:

1) Visit http://www.RallyForIran.com to record a message of support for the Iranian people.  Use the tools there to build this movement and to let the Iranian people we stand with them.

2) Call the embassies of: China (613) 789-3434 (press (0) for the operator), Russia (613) 235-4341 and Venezuela (613) 235-5151 (x31) in Ottawa and let them know that backing the anti-democratic government in Iran hurts its people.

3) Email the Prime Minister (pm@pm.gc.ca) and our foreign affairs minister (Cannon.L@parl.gc.ca) and tell them to keep up the pressure.

4) Email the Iranian ambassador to Canada (ambassador@iranembassy.org) and tell them to tell their government to allow free assembly in Iran.

5) There is a news blackout in Iran imposed by the Iranian government.  News about Iran is largely facilitated by Twitter.  Use Twitter tools at Twitter at http://www.RallyforIran.com to apply pressure in our own country and spread the word that Iranians seek a free and democratic Iran.

Let's show the Iranian people that we stand with them during this difficult time.

Your friend in democracy,
Stephen Taylor
postato da: mammamia alle ore giugno 22, 2009 02:32 | Permalink | commenti
categoria:iran, democrazia
lunedì, 15 giugno 2009
Stasera su Tv5 ho visto un reportage di France 2, della serie "Un oeil sur la Planete", sull'Italia di oggi.
Bon, devo dire che per la prima volta era un reportage equilibrato. Certamente era un filino critico verso Berlusconi, certamente considera la Lega razzista, certamente hanno sentito il dovere di intervistare Travaglio e di mostrare Santoro e la Guzzanti come se fossero le uniche voci critiche, ma nel complesso ne usciva fuori un quadro generale abbastanza reale.
Mi ha dato fastidio l'intervento di Paolo Guzzanti che ora parla di Berlusconi come di un dittatore ed anzi, ora levo anche dai miei link il suo Rivoluzione italiana, perché la scusa che lui tira sempre fuori, quella dell'amicizia con Putin, é una balla. Lui sta con i suoi figli, dunque ci stia e la smetta di fare finta che sono altri i motivi del suo neo-antiberlusconismo.
Tornando al reportage, é stato abbastanza lusinghiero. Hanno ammesso che l'Italia é sempre la settima potenza mondiale e che siamo molto importanti come patner commerciale. Hanno anche riconosciuto che esportiamo piu' di loro moltissimi prodotti e che lo stereotipo del pizza e mandolino nasconde una grande capacità di lavorare e una grande creatività che poi é l'arte di arrangiarsi.
Insomma un quadro complesso, ma di un Paese capace di riprendersi e cadere sempre in piedi.Ci hanno dipinto sicuramente meglio di come ci dipingiamo noi, o almeno di come ci dipingono i repubblichini di Ezio Mauro.
Chi capisce il francese puo' vederlo nel link che ho inserito.
postato da: mammamia alle ore giugno 15, 2009 23:51 | Permalink | commenti (35)
categoria:italia, televisione, francia, informazione
lunedì, 15 giugno 2009
Da leggere il  post di Christian Rocca a proposito del processo di Perugia che vede imputata l'americana Amanda Knox e i relativi servizi sui media americani.. A prescindere dall'innocenza o colpevolezza della ragazza.

Qualcuno spieghi al Nyt che il caso Amanda non è un’eccezione


In America si accorgono ora come funziona male la giustizia italiana e come i giudici siano incompetenti. Chi vive all'estero come me conosce le differenze tra i sistemi di giustizia e non accetta le stupidaggini dei Travaglio, Di Pietro, De Magistris....
postato da: mammamia alle ore giugno 15, 2009 00:07 | Permalink | commenti (20)
categoria:giustizia del cavolo, giustizia come si deve
domenica, 14 giugno 2009
Visto che sono in tema, voglio ancora parlare di veicoli ricreativi, pero' questa volta mi riferisco alle roulottes e in particolare,alla  mitica  Airstream.


Questa che vedete qui é quella esposta al Museum of Modern Art.

La prima roulotte Airstream si ispirava alle fusoliere degli aerei e risale al 1936 e ancora oggi se ne fabbricano e sono sempre piu' ricercate dagli intenditori. L'avrete sicuramente già vista in qualche film e poi se ne costruiscono anche in Europa, in Germania.
Il prezzo di queste roulottes é, dato il design e l'accuratezza delle finizioni, molto alto, ma si possono trovare quelli usati a prezzi vantaggiosi. Se ne trovano di venti o trent'anni fa e li puoi trovare in perfetto ordine dagli appassionati del genere.




postato da: mammamia alle ore giugno 14, 2009 01:27 | Permalink | commenti (4)
categoria:camper, roulottes, camper americani, camper in america, airstream
sabato, 13 giugno 2009
Nei giorni scorsi siamo stati in un mega campeggio a Montreal perché dovevamo fare delle commissioni ed é il miglior posto in cui stare. I servizi sono ottimi, gli spazi enormi e puoi facilmente recarti in centro.
C'é gente che ci tiene il suo camper tutto l'anno, altri che ci vivono, altri che vanno e vengono, ma quasi tutti hanno delle motorhomes esagerate.
Mi piace parlarne perché verrebbe subito da dire che  sono roba pacchiana, ma quando si pensa alle barche che vediamo nel Mediterraneo, si puo' dire che é la stessa cosa. Una mania, una passione, una rincorsa a chi ce l'ha piu' grande.
L'altra sera é arrivato un Prevost, il massimo del lusso, con al traino un Hummer dello stesso colore del c
amper. Metto un po' di foto per dare un'idea.





Questi costano sul milione e trecentomila dollari, ma da un rivenditore texano li puoi trovare a 749.000$.

Come ho già detto altre volte, c'é gente che si vende la casa per vivere perennemente in movimento e, se anche ne acquistano altri molto meno di lusso, sono tutti attrezzati al massimo del confort, con parabola per la tele, internet, lavasciuga e tutto.
 Con 100.000$ se ne possono trovare di ottimi.
postato da: mammamia alle ore giugno 13, 2009 00:52 | Permalink | commenti (8)
categoria:camper, camper americani, camper in america
giovedì, 11 giugno 2009

Sento dire in giro che la Lega e Di Pietro hanno vinto e che il PD ha "tenuto"..

Ora a casa mia ha vinto chi ha il maggior numero di voti, dunque le Europee sono state vinte dal PDL, punto. E anche le amministrative, e noi che amiamo il centro-destra siamo soddisfatti.

Poi si possono fare analisi sulle fluttuazioni, sulle tendenze, sull'astensionismo, che poi non lo si puo'mai sapere il perché di chi non ha votato.

Uno puo' aver avuto mal di pancia, l'altro partiva in viaggio di nozze, chi non vota non conta.

Si possono fare analisi, ma il risultato numerico resta lo stesso: le elezioni sono state vinte da Berlusconi e dal suo partito, quindi le chiacchiere degli avversari sono fuorvianti ancora una volta.

Loro, quelli dell'opposizione, vogliono vedere nel risultato delle elezioni, che Berlusconi abbia "perso". Benissimo si illudano pure, ma la realtà é diversa. Hanno perso e perseverano nell'errore. Ora stanno addirittura pompando la ragazzotta Serracchiani.

Una che ha avuto voti sul suo territorio e che, ammaestrata, é antiberlusconiana e ripete la solfa. Sembra che tutto il futuro del PD sia nelle sue mani.. Saranno pure affari del PD, ma l'impressione é che proprio siano fuori strada

Invito a leggere il post di Perla

postato da: mammamia alle ore giugno 11, 2009 01:42 | Permalink | commenti (11)
categoria:elezioni, pd
lunedì, 08 giugno 2009
Le europee sono andate bene, le amministrative ancora meglio.
Il PD perde e scende, ma....il povero Franceschini dice che non va cosi' male.
E i repubblicones si sforzano di fare come se niente fosse, come se non avessero fatto una campagna schifosa e perdente e si accontentano gioiosi di un pugno di adesioni su Facebook..
Contenti loro..

La maggioranza di governo invece puo' essere soddisfatta, vista anche l'approvazione che esce dalle urne delle amministrative.
Silvio Berlusconi puo' tirare un sospiro di sollievo. Il livello degli attacchi personali che ha dovuto subire, é stato il peggiore da 15 anni, ma lui ce l'ha fatta anche questa volta. Ce ne complimentiamo.

C'é pero' una nota fortemente stonata in tutta questa vicenda.
Leggo sul Corriere che uno dei Fighetti di Fare Futuro, parla di sconfitta una sconfitta leggera, ma sconfitta.
Dovuta al caso Noemi. Costui parla di leadership. Lascia intendere che sia venuta l'ora di pensare alla successione di Berlusconi.
Naturale, uno potrebbe dire. Peccato che a parlare sia uno dei Fighetti Finiani. Uno che appartiene a quel gruppo, che gode dei vantaggi della maggioranza di governo, ma non perde occasione di fargli le pulci. Uno che appartiene allo stesso gruppetto a cui appartiene quella Sofia Ventura che recentemente si é presa la sua dose di popolarità per aver provocato le acide esternazioni della ex-moglie del Premier.
Esternazioni che hanno condotto alle verminose ricerche dell'avanzo di Repubblica, con conseguenti domande idiote.
E tralascio le stupidate di codesta Sofia quando si mette a parlare di una destra decente come un Travaglio qualsiasi.

Il tizio di cui sopra,  sarebbe lo spin doctor ( cosa diavolo é? Ma parlate come mangiate!) di Gianfranco Fini.
Lo stesso Gianfranco Fini che non ha speso una parola per difendere il suo amico e alleato Berlusconi, a cui dovrebbe fare un monumento, a cui dovrebbe essere grato a vita e post mortem. Lo stesso Gianfranco Fini che sta sempre li' a dire banalità, solo per sottolineare quanto lui sia bravo adesso.
É vero che si deve parlare di successione, ma é di quella di Fini che si deve parlare.
Gli ex di AN devono prendere atto che ormai hanno un corpo estraneo da rigettare, sperando che la risposta immunitaria sia abbastanza forte.
Parrebbe che un La Russa corrisponda meglio alle esigenze dell'elettorato deluso.
Questa "ala" finiana del PDL é foriera di problemi e  di guai e fa un'opposizione subdola e sleale dall'interno.
Sono perniciosi  e ricordano tanto gli intellettuali di sinistra moralmente superiori.
Sono ipocriti che prendono i voti dei vecchi missini per fare carriera e poi si inventano una faccia da presentare nei salotti buoni degli scalfari  denigrando l'alleanza vincente con la Lega.
domenica, 07 giugno 2009
I cittadini europei si sono espressi.
Con non molto entusiasmo, visto l'alto tasso di astensionismo, ma si sono espressi per dare al Parlamento europeo una maggioranza moderata e conservatrice e hanno punito i socialisti a cui verranno in soccorso i voti del nostro Partito Democratico.

La vecchia Europa dei burocrati ora ha la possibilità di dare segnali di cambiamento ed affrontare in modo pragmatico i vari problemi urgenti come l'immigrazione e la crisi economica.

Interessante e piacevole vedere che la Spagna di Zapatero, sta ritornando sui suoi passi. Deve aver fatto il pieno degli esperimenti "progressisti" di un leader improvvisato come lui.
Punito anche il partito di El Pais che tanto si é dato da fare nel cacciare il naso negli affari privati del leader di un altro Paese e ci ha insultato e denigrato.

Inghilterra, Francia, Germania, Portogallo,Olanda...i cittadini scelgono il centro-destra, tutto come in Italia.
In Italia la sporca campagna condotta dal partito di Repubblica, non é riuscita a smontare la maggioranza di governo, ma solo a far diminuire ancora di qualche punto il partito, suo protégé,  di Franceschini.
Gli italiani hanno disertato le urne in modo maggiore che nelle politiche, ma  hanno confermato la fiducia nel Premier ed inviano in Europa persone che potranno contare piu' di prima.
Il forte aumento della Lega é un buon segno: no alla Turchia in Europa e basta con le chiacchiere, ora si deve andare a lavorare, del resto é quello che ha detto anche la Marcegaglia.
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Infine c'é da dire:
Per fortuna i radicali son fuori!!! Non se ne puo' piu' delle loro facce smunte, delle finte battaglie, della loro maleducazione. Pannella, Bonino e Cappato vadano a casa e la piantino una volta per tutte. Non contano niente e non servono a niente.
postato da: mammamia alle ore giugno 07, 2009 22:48 | Permalink | commenti (16)
categoria:europa, elezioni, berlusconi, lega, repubblica, popolo della libertĂ 
sabato, 06 giugno 2009
Un amico ( Frank77) nei commenti mi aveva detto che pensava che i residenti all'estero non  dovessero votare per le europee e le amministrative. Cosi' oggi mi é venuto il dubbio e sono andata a rivedere i vari paragrafi..
Allora ci ho trovato questo:

La legge 459/2001 sull’esercizio del diritto di voto all’estero non si applica alle elezioni europee, che sono regolate dalla legge 24 gennaio 1979 n.18 e successive modificazioni.

Alle elezioni europee non si applica quindi il sistema del voto per corrispondenza: gli elettori italiani aventi diritto e stabilmente residenti nei Paesi dell’Unione Europea, possono infatti recarsi presso le apposite sezioni elettorali istituite in loco dalla nostra rete diplomatico-consolare.

Gli elettori italiani residenti all’estero possono anche optare, entri i termini previsti dalla legge, per il voto a favore dei candidati del Paese di residenza; essi possono anche tornare in Italia, usufruendo di agevolazioni tariffarie nei viaggi, e votare presso il proprio comune di residenza.

Per questo avevo ricevuto la cartolina per votare in Italia, ma non il plico.
Ma non poteva dirmelo il tizio del Consolato???
Ma é cosa giusta???

postato da: mammamia alle ore giugno 06, 2009 02:39 | Permalink | commenti
categoria:voto allestero
sabato, 06 giugno 2009
Oggi ricevo finalmente il plico dal Consolato. Ouff, mi dico, appena in tempo! In fondo il tizio aveva ragione di dirmi di pazientare.
Lo apro e...sorpresa! É il plico per votare al referendum!!!
Insomma, questa volta non ho avuto il diritto di esprimere il mio voto. Se Berlusconi non raggiungerà il 40% é a causa della mancanza del mio voto.

Comunque, a parte tutto, chissà quanti altri errori nel voto all'estero.

In complesso credo che il voto andrà bene, anche l'ultima carognata illegale, la pubblicazione delle foto all'interno di Villa Certosa, si é dimostrata un bluff. Il partito di Repubblica si é affannato per qualche punto. In piu' o in meno? Lo vedremo.
postato da: mammamia alle ore giugno 06, 2009 02:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:repubblica, voto allestero
giovedì, 04 giugno 2009

Sempre il solito pasticcio.

Una settimana fa ricevo una cartolina per andare a votare nella mia città in Italia.

Siccome sto qui, telefono al Consolato e l'addetto mi dice di star tranquilla, che mi arriverà il plico e che intanto loro devono mandare le schede solo verso il 21 giugno..

Aspetto e aspetto, niente. Allora oggi richiamo e il tizio mi risponde spazientito di star tranquilla, che stanno spedendo i plichi e che mi arriverà tra oggi e lunedi'... Io rispondo che cosi' non é tanto corretto in quanto lunedi' si avranno già i risultati del voto in Italia. Lui si scoccia e mi dice che loro sanno quello che fanno e, se lunedi' non avro' ancora ricevuto niente, allora devo richiamare. Ancora mi dice di star tranquilla.

Io non sto tranquilla per niente. Nel sito del Ministero dell'Interno c'é scritto:

Gli elettori residenti all´estero che, entro 14 giorni dalla data delle votazioni in Italia, non abbiano ricevuto a casa il plico con tutta la documentazione elettorale, possono farne richiesta presentandosi di persona al proprio Consolato.

Inoltre le altre volte il plico mi arrivava una decina di giorni prima.. L'anno scorso, che andai a votare in Italia, a casa in Canada arrivo' il plico con il nome di un tizio sconosciuto con il mio indirizzo..

C'é da stare tranquilli?

Considerate il fatto che molti italiani non si iscrivono all'AIRE per poter continuare ad usufruire dell'assistenza sanitaria gratuita in Italia..Se ne fregano del voto e sfruttano il sistema.

Come al solito i diligenti sono fregati.

postato da: mammamia alle ore giugno 04, 2009 10:46 | Permalink | commenti (19)
categoria:politica, elezioni, voto allestero
mercoledì, 03 giugno 2009
Invece lui no.



La scelta non é difficile, anzi , per chi sa leggere il linguaggio del corpo, saltano agli occhi le virtu' del primo e i peccati del secondo.
postato da: mammamia alle ore giugno 03, 2009 01:29 | Permalink | commenti (15)
categoria:elezioni, berlusconi, franceschini, forza silvio